Ciao mondo!!

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Io desidero veramente affogare in un lago in una notte fredda e dal fondo verde

Liberare quello che ancora infesta i più umidi cumicoli di me stessa

Quello che è ancora imprigionato perchè nessuno l’ha mai cercato

distratto com’era dai suoi ricordi

da non notare i suoi stessi desideri passargli accanto.

Dal fondo freddo…dove nuotano i pesci…guardare gli alberi muti sulla riva

che cambiano forma…lentamente…

Ecco come mi sento oggi, mi chiedo se qualcuno ha mai capito veramente come sono, se qualcuno è mai stato davvero capace di leggermi dentro fino in fondo, se qualcuno ha mai capito cosa penso, cosa provo, cosa desidero.Forse però non l’ho ancora capito neanch’io, sono un mistero anche per me stessa, profondamente ed assolutamente incomprensibile. Sogno l’Isola Che non C’è e vado alla ricerca del mio pensiero felice che mi permetta di volare, ma forse non sonpo fatta per avere le ali, forse cercherò di spiccare il volo per tutta la vita senza riuscirci.O forse no. Forse prima o poi riuscirò a dispiegare le ali e a raggiungere i miei sogni, anche quelli più nascosti ed incoffessati.Quelli per cui vale la pena continuare a stringere i denti. Chissà cosa ci sarà dietro quella porta, chissà se riuscirò mai ad aprirla oppure se dovrò accontentarmi di sbirciare da lontano. Vorrei che qualcuno mi prendesse per mano e mi portasse sulla strada giusta, vorrei che qualcuno mi dicesse se ho preso la strada giusta o se sto sbagliando tutto. Vorrei non essere spaventata dal rumore della felicità e invece sto qui ad ascoltare il mio cuore che batte fortissimo nel mio petto perchè ha paura di scoprire che è sempre stato tutto un’illusione.

Chissà se Peter Pan fa davvero il bagno con le sirene…


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Cosa mi piace…cosa no.

Non scrivo sul blog da una vita. Un po’ per pigrizia, un po’ per stanchezza, un po’ per menefreghismo. Però mi è mancato, vorrei essere più costante e stargli più dietro, ma non sono diligente come molti altri blogger. Come ogni anno, con l’avvicinarsi del mio compleanno, sento una sorta di malinconia che mi invade, sarà l’età che avanza, saranno gli acciacchi che aumentano, sarà che mi sento una vecchietta in un mondo popolato da giovin e fighe donzelle. Chissà. Quest’anno comunque non sono stata colpita dalla mia solita depressione pre-invecchiamento di un anno. Forse perchè ho prevenuto la crisi con un’ottima terapia: quando sono depressa mi sparo "Il Favoloso Mondo di Amelie" e mi passa subito tutto. La parte che più adoro del film è quella in cui vengono elencate le cose che piacciono o non piacciono ai vari protagonisti. Mi fa sempre capire che si può essere felici con delle piccolezze. Ecco quello che piace e non piace a me:

Alla Vale NON piace:

Essere fissata dagli sconosciuti.

I film di Natale di Boldi-De Sica e simili (mi fanno venire veramente una tristezza infinita)

Gli automobilisti che ti suonano al semaforo non appena scatta il verde.

La musica Emo e gli Emo (perchè se sono così depressi non si tagliano le vene sul serio e ci lsciano in pace?)

I libri di Moccia, i film presi dai libri di Moccia e tutto il Moccismo in generale

Le persone arroganti e boriose

I biscotti sbriciolati nel thè

I treni in ritardo

Quando le persone mi trattano con accondiscendenza

Avere le scarpe e calzini bagnati.

Quando le persone cercano di passarmi avanti in fila al supermercato

La pubblicità infilata in mezzo ai film

I cellulari che suonano al cinema, a teatro, ecc.

Quelli che provano a rimorchiarti nelle chat (dalla disperazione ho smesso di andarci)

Il giorno dopo una sbornia

Alla Vale Piace:

Andare a pattinare con l’ mp3 nelle orecchie

Recitare con il mio gruppo (mitico teatro della Luna Storta :P )

Vedere e rivedere i film che amo

Rileggere libri e fumetti che mi sono piaciuti in modo particolare

Andare al LuccaComics vestita come un’adolescente e girare per ore negli stand

Ridere con il Frency

Trovare citazioni e riferimenti nascosti nei libri e nei film

Quando il Frency mi fa le foto

Andare a mangiare una pizza con gli amici

Giocare a briscola bugiarda in spiaggia con gente che, come me, è totalmente incapace

Piangere per un film o uno spettacolo che mi hanno particolarmente colpito (cosa che accade rarissimamente)

Andare al Baraonda con la Airi (tesssora :*)

L’attimo dopo aver firmato lo statino di un esame

I sorrisi dei bimbi del nido dove ho lavorato

Il sorriso del Frency quando è felice

Gli occhi del Frency quando è serio

Trovare una rana nuova per la mia collezione

Mangiare cioccolata e non sentirmi in colpa

 

 

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Maschietti…?

Venerdì sera in una delle mie notti insonni, mi sono imbattuta ne “La donna perfetta” con Nicole Kidman e Glenn Close.

Avevo già visto il film ma questa nuova visione mi ha inquietato di brutto. La trama è semplice: in una ridente cittadina del  Connecticut un gruppo di uomini repressi e sfigati ha impiantato nel cervello delle loro brillanti mogliettine dei chip che le rendono “perfette”, simili a delle belle bamboline bionde sempre pronte a soddisfare i loro desideri.

Mentre lo guardavo ero in preda all’ansia e alla rabbia perché per alcuni maschietti, troppi per i miei gusti, noi dovremmo essere proprio così.  Delle belle Barbie zero cervello!

Il maschietto ci vorrebbe:

a)Sempre sessualmente arrapate al limite della ninfomania, pronte a soddisfare ogni loro fantasia, da quelle più prevedibili a quelle che farebbero impallidire il marchese De Sade. Possibilmente dovremmo anche manifestare il nostro piacere chiamandolo “mio re del sesso” e tirando delle urla che al confronto le scimmie urlatrici sono niente.

b)Sempre perfette, piega sempre fatta, trucco che non si squaglia mai, rossetto tatuato sulle labbra a canotto (molto utili per il punto a). Culetto bello sodo e tette enormi ma che restano su per l’eternità( nessuno gli ha spiegato che esiste la forza di gravità?) Polpacci e caviglie fini, gambe da gatta, scattanti e kilometriche.

c) Sempre con i tacchi a spillo (anche quando dormiamo, o facciamo la doccia) e con abitini molto femminili che però non devono attirare troppo l’attenzione degli altri maschi.

d) Devote fino allo sfinimento, sempre pronte a cucinare, lavare, stirare e riempirlo di complimenti  ogni qual volta senta il bisogno di sentirsi molto macho.

e) Siccome il nostro maschio è anche molto spiritoso dovremmo ridere come delle oche giulive ad ogni sua orribile battuta e/o storiella e/o barzelletta.

Il succo è che il maschio italico non ama confrontarsi la sua dolce metà perché non sia mai che si scopra inferiore intellettualmente e culturalmente. Per il nostro ometto sarebbe  un colpo troppo duro rendersi conto che possono esserci donne migliori di lui. Probabilmente reminescenze del ventennio gli rendono arduo riuscire a capire che c’è la parità dei sessi, che ci sono donne intelligenti ed emancipate. Donne a cui il ruolo di moglie e madre va stretto , che vogliono realizzarsi professionalmente e che hanno hobby diversi dal punto croce e dal decoupage.

Io sono una pessima femmina, una di quelle che i maschi guardano da lontano e con sospetto. Polemica, provocatrice,acida poco provocante e poco femminile. Però mi piaccio, perché sono io, nel bene e nel male sono sempre io. Non sono nata per essere una mangiauomini, sono il tipo di ragazza che i maschi scelgono come amica perché mi si può parlare di tutto senza farmi arrossire.  Non mi interessa se nessuno si volta a guardarmi quando cammino per strada, non mi importa se dimostro 15 anni, sono fiera di essere diversa. Sono così, e se non vi va bene andata a fanculo.

 

 

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Giornata di Pasqua,fuori fa un freddo cane e io hoil torcicollo.Decisamente una giornata nata storta. Già io odio il giorno di Pasqua con tutti i parenti a pranzo che mi obbligano ad ingozzarmi come un tacchino perchè"sono troppo magra,guarda lì ti si vedono le costole".

Grazie al cazzo sono magra proprio perchè non mi ingozzo come un tacchino, visto il metabolismo di cacca che mi ritrovo devo mangiare il giusto altrimenti divento una balena e viste le mie scarsissime finanze non ho voglia di dovermi rifare il guardaroba.

Odio la Pasqua con Josef che fa la messa in latin, mio fratello che scassa le palle perchè vuole venire al computer e i regali dell’uovo di Pasqua pessimi come al solito.Non posso consolarmi troppo neanche con la cioccolata perchè sennò è tutto un fiorire di brufoli sul mio faccino. Già passo tutto il giorno dentro tute informi all’asilo se poi peggioro anche la mia autostima finisce sotto i piedi.

Odio la Pasqua con i parenti che stanno a discutere di hi si è ammalato e di chi è morto (tiè), il cane che non visto si sbafa metà del mio uovo(perchè sempre il mio?) e mio fratello che si sbafa l’altra metà. Lo dice che lo fa per me e i miei brufoli. Io gli rispondo che dovrebbe pensare ai suoi di brufoli, stanno già bene così, non hanno bisogno di altra compagnia.

Odio la Pasqua perchè vorrei dormire ma non posso, sta male abbiamo gente in casa. Allora mi sono chiusa in camera ad ascoltare Bregovic con la scusa che devo fare ricerche per la tesi,"Sapete con il lavoro non mi rimane tanto tempo per studiare" "Povera stella che devi studiare anche il giorno di Pasqua,studia studia".Intanto leggo Lenore di Roman Dirge e il "Libro dei piccoli coniglietti suicidi" per togliermi di dosso un po’ del buonismo che aleggia nell’aria.

Odio la Pasqua perchè divento cattiva e perfida molto più di quel che sono di solito, ho bisogno di un po’ di sana cattiveria per rimanere lucida.Come dice mio babbo sono macabra che ci volete fare?Preferisco leggere fumetti che parlano di una bambina morta con le capacità intellettive di uno scoiattolo ritardato piuttosto che andare a fare una passeggiata al mare(con il mare forza 7)dove intere famigliole pseudofelici hanno portato il loro poveri pargoli a morire dal freddo. Quanto martedì rientrerò al lavoro maledirò quasti intelligentissimi genitori visto che a pulire i nasi caccolosi dei loro bimbi ci sarò io. Sono stufa di vedere mocci.

Odio la Pasqua perchè il giorno dopo è Pasquetta e bisogna andare a fare la gita fuori porta sennè che Pasquetta è.A me quest’anno tocca andare in trasferta a Livorno a mangiare il cinghiale in umido,ovvero :vado a Livorno e spendo 25 euri per digiunare. E vabbè tanto con quel che mi sono mangiata oggi male non mi fa.

Odio la Pasqua perchè le vacanze sono brevissime, uno non fa in tempo a riposarsi che già bisogna tornare al lavoro.Non sono vacanze sono un’illusione delle vacanze E vabbè facciamo buon viso a cattivo gioco e fingiamo di essere Taaaaanto felici.Nel frattempo continuo ad ascoltare Bregovic,sapete mi hanno riportato il pc dopo un mese che era in riparazione,questo masterizzatore/lettore dvd va sfruttato per benino finchè è nuovo.

Quindi Buona Pasqua a tutti e se vedete il coniglietto Pasquale tirategli una fucilata da parte mia.. 

 

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Sweeey Todd

Domenica sera, dopo ben 2 giorni di attesa,impaziente come un  bambino la mattina di Natale, sono andata a vedere il nuovo film di Tim Burton “Sweeney Todd”. Erano mesi che lo aspettavo quindi un po’ di timore che non si rivelasse degno dell’aspettativa lo aveva, fortunatamante non è stato così.

Sapevo perfettamente che era tratto da un musical ed ero preparata a 2 ore e passa di canzoni, quel che mai mi sarei aspettata era la folla di ragazzetti in coda davanti alla sala. Ragazzetti emo per di più. Shock. No bimbi, Sweeney Todd,anche se è tutto grigiastro, non fa parte ne dei My Chemical Romance né dei (bleah) Tokio Hotel. I protagonisti di questo film non si tagliano le vene e non sono depressi.Tagliano solo gole e sono cattivi e vendicativi. Lì per lì ho sperato avessero sbagliato sala, che volessero vedere il film (ri-bleah) di Muccino e invece no, stavano proprio aspettando di vedere il film di Tim, anzi , come dicevano le ragazzinemo, il film di Johnny.Figuriamoci se queste new generescion sanno chi è Tim Burton! Si vede che il sangue attira gli emo più dei vampiri fatto sta però che quando si sono accorti che era tutto cantato e musicato hanno scassato i maroni per 2 ore.

Comunque neanche loro sono riusciti a rovinarmi le atmosfere gotiche di una Londra vittoriana grigio fumo perfettamente ricostruita con un Depp e una Bonham Carter strepitosi. Sweeney Todd è veramente cattivo eppure non puoi fare a meno di stare dalla sua parte, di sperare che riesca nella sua vendetta;non si riesce ad odiarlo neanche quando taglia gole a profusione solo per il gusto di farlo. E msr Lovett, che prepara pasticci di carne con i cadaveri, fa quasi tenerezza quando dice che è un peccato sprecare tutta quella carne. Si gode quando si vedeono i londinesi diventare cannibali a loro insaputa mentre divorano i pasticci. Anche il colpo di scena(che però, conoscendo Burton un po’ mi aspettavo)è ben inserito. Todd che scopre, ma solo dopo averla uccisa lui stesso, che l’amata moglie era ancora viva.

La scena finale con il sangue che si apre in una pozza quasi a formare un fiore sui corpi di Sweeney e di sua moglie e pura poesia. Lo so, io sono fortemente di parte, ma in un momento come questo dove al cinema imperversa il buonismo un film cattivo come questo ci voleva!

I Love Tim e Johnny quando sono insieme poi sono insuperabili!!!

 

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Domenica fiacca e con poca voglia di fare. Seduta sul letto con gli occhi che mi si chiudono, ho voglia di addormentarmi e di svegliarmi sabato prossimo;non perché sia depressa o triste ma proprio perché sono stanca morta!Lavoro come un ciuco e se tornassi indietro col cavolo che mi farei incastrare dal servizio civile.

Eh si ho avuto la brillantissima idea (cioè ha dire il vero è stata una costrizione di mia mamma) di fare domanda per il servizio civile. Pensavo che mai mi avrebbero preso e invece :IDONEA! Naturalmente del servizio scritto sul mio bando neanche l’ombra, sono stata mandata in un asilo nido. All’inizio è stato il panico poi ho iniziato a capire che ero portata a stare con i piccoli mostri bavosi e mi sono ambientata benissimo. Peccato che io venga considerata come una lavoratrice a tutti gli effetti, e non come una volontaria, così lavoro tantissimo. Faccio tutto quello che fanno le due maestre “titolari”  più quello che loro non vogliono fare:turni pomeridiani e il sabato.

Il servizio civile così com’è stato pensato non sarebbe un’idea malvagia, il problema sorge quando si vanno a vedere i modi in cui viene applicato: quasi nessuno dei ragazzi che aderisce fa effettivamente il volontario, siamo quasi tutti lavoratori sottopagati.

Io poi sono stata particolarmente sfigata visto che ora la cooperative vende l’asilo e io non potrò più rimanere lì con la nuova proprietaria; non so dove verrò sbattuta e a quali progetti sarò affidata ma credo di essermi meritata un posto in paradiso per tutto quello che ho dovuto fare in questi 5 mesi. Sono stufa di essere presa in giro ma se mollo ora tutto quello che ho sopportato sarà stato inutile, diciamo che se non do i numeri di qui a marzo posso dire di essere una wonder woman e qualunque strapazzata della mia relatrice sarà niente in confronto alle bizze di Lorenzo!

Perché comunque all’asilo ho imparato tanto e ho avuto tantissimo dai bambini:ognuno di loro vuole bene in maniera disinteressata e quando vengono da te e ti abbracciano tutta la fatica e le incazzature spariscono. Ti rimane la tenerezza di quei sorrisi e le loro manine tese verso di te quando vogliono essere presi in braccio sono la paga più bella che potessi ricevere. Amo i “miei” bimbi e sono sicura che a fine mese ,quando dovrò lasciare l’asilo, da un lato sarò sollevata ma dall’altro sarò molto triste perché quei cucciolotti mi mancheranno tantissimo.

P.S:Un consiglio a coloro i quali volessero fare domanda per il servizio civile: informatevi bene presso chi lo andate a fare, indagate sull’ente di cui vorreste accettare il bando, le fregature sono sempre dietro l’angolo…  

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